Ustica, c'è il sì della Cassazione per il risarcimento dei famigliari delle vittime

La Cassazione ha reso definitivo il risarcimento danni nei confronti di diversi famigliari delle vittime della strage di Ustica avvenuta il 27 giugno 1980. In particolare, la terza sezione civile (sentenza 1871) ha convalidato la decisione della Corte d'Appello di Palermo dello scorso anno che aveva detto sì ai risarcimenti condannando rispettivamente il ministero della Difesa e dei Trasporti a risarcire i famigliari. Nel dettaglio, la Suprema Corte dice che "non c'è dubbio che le amministrazioni avessero l'obbligo di garantire la sicurezza dei voli".
22 AGO 20
Immagine di Ustica, c'è il sì della Cassazione per il risarcimento dei famigliari delle vittime
La Cassazione ha reso definitivo il risarcimento danni nei confronti di diversi famigliari delle vittime della strage di Ustica avvenuta il 27 giugno 1980. In particolare, la terza sezione civile (sentenza 1871) ha convalidato la decisione della Corte d'Appello di Palermo dello scorso anno che aveva detto sì ai risarcimenti condannando rispettivamente il ministero della Difesa e dei Trasporti a risarcire i famigliari. Nel dettaglio, la Suprema Corte dice che "non c'è dubbio che le amministrazioni avessero l'obbligo di garantire la sicurezza dei voli".

Inoltre, nelle motivazioni piazza Cavour rileva come sia stata ampiamente dimostrata "la violazione della norma cautelare". La Suprema Corte osserva inoltre che "è abbondantemente e congruamente motivata la tesi del missile accolta dalla Corte d'Appello". Inesistente anche la questione della prescrizione visto che, come spiegano gli ermellini, "è ravvisabile la sussistenza del reato aviatorio colposo". In conclusione, la Suprema Corte spiega che "l'attività volta a garantire la sicurezza della navigazione aerea civile è pericolosa quando risulta esercitata in condizioni di anormalità". Da qui l'ok al risarcimento per i famigliari delle vittime.